Blocco di covata estivo per il trattamento antivarroa

Lunedì 18/06/2016

Appunti di apicoltura
Zona: Belluno

Meteo: Cielo sereno, temperatura 26 °C

Quest’anno la fioritura del Tiglio è andata decisamente bene. Aperto il melario, un’ inebriante profumo di miele di tiglio mi avvolge!

E’ ora di pensare al trattamento estivo antivarroa per salvaguardare le api da questo temibile parassita.

Procedimento:

-Ho preparato le gabbiette che ospitaranno le regine per circa 24 giorni. In questo intervallo di tempo la regina non potrà deporre, cosi facendo tutta la covata sfarfallerà permettendo un successivo trattamento maggiormente efficacie contro la varroa attraverso Apibioxal(per il procedimento vedi articolo trattamento antivarroa). La varroa infatti si può nascondere e sviluppare prima della nascita dell’ ape sulle larvette nelle celle di covata opercolata. Se non attendessi lo sfarfallamento completo della covata andrei a colpire solo in parte questo acaro protetto dall’ opercolo di cera.

gabbietta

gabbietta

– Ho spostato i melari in parte togliendo l’escludi regina che non mi servirà più poichè ingabbierò la regina e quindi non ci sarà più il pericolo che possa deporre anche nei melari

– Ho ispezionato i telaini uno ad uno individuando quello con la regina

– Ho delicatamente bloccato con pollice ed indice la regina spostandola nella gabbietta

– Ho fissato la gabbietta contro la cera del telaino

gabbietta su telaio

– Ho riposizionato il telaino in posizione centrale

– Ho aggiunto l’apiscampo sopra il nido che mi servirà per liberare i melari  dalle api nel giro di qualche giorno

– Ho risistemato  i melari, il coprifavo e il coperchio di lamiera.
Tra qualche giorno potrò togliere i melari per la smielatura del tiglio.

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Luca Serafini

fragolebio

Come preparare il limoncello con la limoncina (cedrina)

LIMONCINA

Origine: Pianta del sud-america con foglie dal profumo di limone.

Periodo di fioritura: nel periodo estivo  da giugno ad agosto.  I fiori sono molto piccoli dal colore bianco violaceo.

Esposizione solare: predilige i climi caldi e secchi, ama il pieno sole.

Resistenza climatica: clima temperato, non tollera gelate e temperature rigide. In inverno è consigliabile portarla al riparo.

Irrigazione: Evitare i ristagni idrici. Tra un’ annaffiatura e l’altra attendere sempre che la terra sia asciutta. Le radici non devono restare a lungo bagnate per prevenire ed evitare marciumi radicali.

Concimazione: Utilizzare mensilmente da marzo a settembre un concime equilibrato a lento rilascio.

Potatura: Per dare vigore alla pianta e favorire lo sviluppo di nuove foglie è possibile potare la pianta. Evitare di eseguire quest’ operazione nelle giornate calde e assolate preferendo una giornata fresca e nuvolosa. Successivamente inumidire la nuova chioma nebulizzando con dell’ acqua per dare sollievo alla piantina stressata dal trauma.

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pianta limoncina chiamata anche cedrina

Preparazione del limoncello (per 1 litro)

Le sue foglie possono essere utilizzate per produrre un gustoso limoncello.

Cosa serve:

– acqua 500 ml

– alcool a 95° 500 ml

– zucchero di canna o normale 500 grammi

– una scorza di limone grattugiato

– 70 foglie di limoncella

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 foglie limoncina appena raccolte

Procedimento:

– Versare in un contenitore di vetro nelle dosi sopra descritte: acqua, alcool, zucchero, foglie di limoncina;

limoncello con limoncina

 contenitore di vetro con ingredienti

– agitare bene il tutto e riporre in un luogo buio per circa 15 giorni. Ogni tanto ( una volta al giorno se possibile) ricordarsi di agitare la soluzione per favorire lo scioglimento dello zucchero;

– filtrare in una bottiglia la soluzione aiutandosi con un’imbuto ed un colino;

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limoncello filtrato in una bottiglia recuperata

– dopo qualche ora in frigo il limoncello fresco è pronto da gustare

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limoncello pronto

fragolebio

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Profumo di tiglio nell’ aria

Martedì 28/06/2016

Appunti di apicoltura

Zona: Belluno
Meteo: Variabile, temperatura 27 °C

Il Tiglio qui a Belluno è in piena fioritura, passeggiando nei pressi del bosco il profumo è forte e intenso.

Le api sono impazzite di gioia e lavorano freneticamente correndo da arnia a fiori e viceversa fino al calar del sole. Se ci si avvicina ai tigli ci si rende conto che i suoi fiori sono molto apprezzati in questo periodo. Il ronzio delle numerose bottinatrici fa intuire l’ importanza e la bontà di questo nettare prelibato. Il sole e il caldo di questi giorni corrono in simbiosi con le fioriture, i fiori si riempiono di nettare e le api ringraziano abbuffandosi in questo fantastico banchetto naturale.

Ho aperto il melario della famiglia 12 per un controllo veloce, i telaini centrali si sono ben riempiti.

tiglio

tiglio

fiori di tiglio

fiori di tiglio

foto fiori di tiglio

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Luca Serafini

fragolebio