La riserva idrica per il fragoleto biologico

Nel primo anno sperimentale del fragoleto biologico (2014) non abbiamo mai avuto problemi di scarsità idrica. Complice un’estate ed un’ autunno che passeranno alla storia per l’ingente quantità di pioggia caduta, l’unica cisterna da 1000 litri a nostra disposizione è stata sufficiente a coprire il fabbisogno idrico delle 100 piante di fragola Annabelle. L’acqua piovana è recuperata grazie ad un semplice tubo flessibile di plastica collegato alla gronda e alla bocchetta superiore della cisterna. Lo scorso anno il livello d’acqua non è mai sceso sotto la metà della cisterna (500 litri) grazie alle insistenti piogge cadute quasi ogni giorno.

Per questo nuovo anno, considerato l’ampliamento del fragoleto, abbiamo deciso di recuperare un’altra cisterna da 1000 litri utile come scorta nel caso ci potesse essere un periodo prolungato di siccità. Abbiamo ripristinato una vecchia cisterna in disuso tutta arrugginita. Dopo un’attenta pulizia del recipiente di plastica interno abbiamo tolto tutta la ruggine e verniciato il box contenitivo di zinco esterno. Il fragoleto biologico può ora contare su una riserva idrica di ben 2000 litri.

Ecco qui la cisterna messa a nuovo:

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Se vuoi seguire il progetto SRF di fragolebio vai al seguente link: PROGETTO SRF FRAGOLEBIO

Fragolebio

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