La prima smielatura stagionale

Sabato 11/06/2016

Appunti di apicoltura

Zona: Belluno

Finalmente dopo tante interessanti attività e visite in apiario è giunto il momento di trasferirsi nel laboratorio di smielatura per la raccolta dei “frutti” del lungo lavoro di queste fantastiche e instancabili api. L’annata meteo non è stato di certo la migliore, però nonostante tutto il primo miele millefiori per la famiglia c’è.

Procedimento:

– Con il rifrattometro si verifica a campione su alcuni telaini il grado di umidità del miele ( deve essere minore del 18-18,5%);generalmente se il miele è opercolato dalla cera la sua umidità è bassa e si può procedere a smielare, in caso contrario va usato lo strumento per la verifica;

rifrattometro

rifrattometro

– Se l’umidità del miele è alta bisogna abbassarla ai valori visti prima utilizzando un deumidificatore per qualche giorno;

– Se l’umidità è inferiore al 18-18,5% si può procedere con la smielatura;

– Si estraggono i favi dai melari disopercolandoli con l’ausiglio di un coltello caldo o freddo. Noi abbiamo utilizzato un coltello caldo che facilita di molto tale operazione infatti si può tagliare più agevolmente la cera senza rovinare le celle del favo. Questo coltello utilizza una resistenza elettrica per riscaldarsi quindi è necessario avere una presa nelle vicinanze. L’altro strumento utilizzato è una forchetta con il manico di plastica utile nel caso si debbano disopercolare le cellette che non si riescono ad aprire con il coltello (es. cellette vicino al telaio in legno sviluppate sotto il suo livello)

telaino miele

telaino miele

telaino miele disopercolato

telaino miele disopercolato

Si può utilizzare un banco con vasca di raccolta in acciaio inox in modo tale che si possa recuperare il miele degli opercoli e la cera

– Si posizionano i telaini nello smielatore centrifugo elettrico. L’azione centrifuga farà in modo che il miele si stacchi dalle cellette scendendo per caduta verso il basso. Si accende la macchina iniziando con un numero di giri ridotto e andando via via ad aumentare la velocità. Dopo qualche minuto di rotazione oraria, ripetere la centrifuga in senso contrario. L’operazione sarà conclusa quando i telaini si saranno completamente svuotati dal miele;

– Il miele durante l’operazione di centrifuga uscirà dal rubinetto posto sotto lo smielatore dove posiziono un contenitore con relativo filtro per eliminare le prime impurità;

– Il miele va successivamente versato nel maturatore attraverso un filtro di nylon a calza che fa il secondo filtraggio eliminando i residui come ad esempio pezzi di cera;

– Ora bisognerà attendere qualche giorno finchè tutte le bolle d’aria presenti nel miele non saranno salite in superficie;

– Aiutandosi con una spatola toglieremo la schiuma formatasi in superficie;

– Quando il miele non rilascerà più schiuma in superficie sarà il momento buono per invasettare.

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Luca Serafini

fragolebio

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