Piretro insetticida naturale

Origine: Pianta cespugliosa perenne con fiori bianchi simili alle margherite originaria dalla Dalmazia. Dai suoi fiori è possibile ottenere una polvere da diluire in acqua per combattere insetti e parassiti. E’ un insetticida consentito in agricoltura biologica.

Periodo di fioritura: maggio-giugno

Esposizione solare: preferisce il pienosole ma si adatta anche alle zone in mezzombra

Resistenza climatica: resiste bene ad alte temperature e alle rigide temperature invernali

Irrigazione: il terreno deve rimanere sempre umido evitando però i ristagni idrici che potrebbero generare marciume radicale

Concimazione: in primavera concimare con stallatico o pollina oppure con concime liquido biologico a base di borlanda da somministrare ogni 15 giorni
Riproduzione piretro:

semina: a marzo si può seminare utilizzando terriccio ben concimato e drenato

divisione dei cespi: verso maggio una pianta adulta viene diradata e divisa creando nuove piantine. Solitamente questa operazione si svolge in primavera quando non fa ancora troppo caldo e prima della fioritura in modo tale che le nuove piantine possano usare tutte le loro energie per lo sviluppo radicale. Di solito per la divisione è meglio aspettare alcuni giorni di primavera freschi con poco sole per evitare traumi alle nuove piante permettendo una radicazione migliore. Di solito una pianta necessita di divisione nel momento in cui si notano fiori piccoli, zone del cespo secche, fogliame alla base diradato.

– Un giorno prima la piana va innaffiata bene

– si vanga e si solleva il pane radicale

– le piante vanno divise in piccoli cespi di 4-5 germogli districando le radici con cura

– le nuove piantine vanno messe subito a dimora in terriccio umido e concimato

– compattare bene la terra attorno alle radici

fiori di piretrofiori di piretro

Utilizzo: I suoi fiori possono essere essiccati e macinati per preparare un insetticida naturale contro afidi, ragnetti, zanzare, scarafaggi.Non è efficacie contro gli acari e gli insetti corazzati. Va applicato possibilmente la sera dopo il tramonto del sole, o all’ alba mai in pieno giorno altrimenti il suo effetto è scadente. Il piretro non va mai applicato in vicinanza di un trattamento rameico poichè perderebbe completamente la sua efficacia.

Per ogni litro d’acqua va diluito un cucchiaio raso di polvere di piretro. L’acqua utilizzata dovrebbe avere un pH sempre minore di 7. Per ridurlo posso aggiungere alla soluzione un pò di aceto. Il piretro agisce per contatto diretto sugli insetti, non penetra nel tessuto vegetale. E’ importante dunque nebulizzarlo bene su tutta la pianta colpendo anche i parassiti che si potrebbero nascondere sui lati fogliari riparati. Nonostante sia un rimedio naturale, va usato con cautela solo in caso di forti infestazioni poichè la sua azione è dannosa anche per gli insetti utili come api e coccinelle. Il suo tempo di carenza è di due-tre giorni.

vedi altri antiparassitari biologici

fragolebio

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