I segreti per avere fragole eccellenti (Segreto N°2)

Segreto N°2

La piantina di fragola preferisce un terreno tendenzialmente acido (ph tra 5,5 e 6,5), concimato e drenato nel migliore dei modi. Alcune varietà si possono adattare anche a terreni alcalini (ph tra 7,5 e 8) se contengono il giusto apporto di sostanze organiche. La presenza di calcare (deleterio in eccesso per la piantina di fragola) non deve superare il 5-6 %.

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Un ottimo substrato è composto da 50% torba e 50% perlite. La perlite è un materiale di origine vulcanica poroso ideale per far resipare le radici e drenare l’acqua prevenendo attacchi di funghi. Alcune varietà di fragola possono svilupparsi anche su terreni argillosi anche se è fondamentale in questo caso un buon drenaggio per evitare il problema del marciume radicale. Se si coltiva in vaso, generalmente la terra va sostituita ogni 2 anni perchè con il tempo perde le sue proprietà fertilizzanti.

Le fragole non sopportano i ristagni idrici e potrebbero soffrire di marciumi e muffe con periodi prolungati di umidità.
Se sono in vaso il problema è minore perchè l’acqua scola dai fori posti alla base (se si utilizza il sottovaso è da evitare il ristagno d’acqua che può portare a far marcire le radici della pianta), se sono coltivate in piena terra invece si dovrebbero trapiantare su piccole montagnole di terra favorendo cosi in caso di pioggia lo scolo dell’acqua in basso. La posizione rialzata è utile anche per preservare i frutti in fase di maturazione mantenendoli a debita distanza dall’ umidità del terreno favorendo inoltre un raccolto più agevole.

Vedi gli altri segreti delle fragole

Luca Serafini

fragolebio

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