Le api sono al caldo pronte per affrontare l’inverno

Sabato 26/11/2016

Appunti di apicoltura

Zona: Belluno

Meteo: Cielo nuvoloso, temperatura 8 °C

Le temperature sono sempre più rigide, la notte si può scendere anche sotto zero. Un buon isolamento termico può aiutare le api ad affrontare l’inverno in modo confortevole risparmiando un pò di energia per il riscaldamento. La famiglia si compatta sempre di più, la scorta di miele è nutrimento, energia, calore.
Le api termoregolatrici per mantenere una temperatura costante all’ interno dell’ arnia devono continuare a sventolare le ali. Isolando maggiormente l’alveare nel periodo freddo aiutiamo le api a disperdere meno energie per il riscaldamento con meno dispendio di scorte.

Cosa ho fatto:

– ho preso un pannello di isolante Styrodur tagliato su misura delle dimensioni interne del copri favo;

styrodur pannello

– in corrispondenza del disco coprifavo ho ritagliato un pezzo della misura del nutritore in modo che quando andrò a nutrire le api con candito non debba togliere tutto il pannello di Styrodur ma solo il pezzo centrale dedicato;

– ho alzato il coperchio in lamiera posizionando l’isolante nel coprifavo;

dav

dav

– ho posizionato una coperta per un’ulteriore isolamento termico

coperta nel coprifavo

– ho rimesso il coperchio

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Luca Serafini

fragolebio

Il piccolo sciame d’api non c’è più: è stato attaccato e saccheggiato

Sabato 12/11/2016

Appunti di apicoltura
Zona: Belluno
Meteo: Cielo sereno, temperatura 18 °C

E’ una splendida giornata di sole, le temperature sono gradevoli, le api ne approfittano per fare gli ultimi voli spensierati prima dell’ arrivo del freddo, quello vero.

Noto uno strano andirivieni di api attorno alla piccola arnietta in polistirolo la casa dello sciame recuperato ad agosto. Tolgo il coperchio e vedo le fasi finali della battaglia, la piccola e debole famiglia è stata attaccata duramente e saccheggiata.

dav

Le ultime cellette di miele opercolato stanno per essere aperte dalle saccheggiatrici, la regina non c’è più la famiglia è destinata a soccombere definitivamente nel giro di qualche ora. Decido quindi di spazzolare i 3 telaini dalle api assalitrici e recupere le scorte per il prossimo anno. L’apiario purtroppo ritorna a 3 famiglie.

telaino saccheggiato

telaino saccheggiato


Per le altre tre famiglie decido di eseguire il trattamento autunnale anti-varroa.

Verifico prima che non ci sia più covata sui telaini. La varroa si insidia anche sulle larvette nelle celle ancora opercolate. Per questo è fondamentale che tutte le api abbiano sfarfallato per eseguire un trattamento completo. Questo parassita si moltiplica in modo esponenziale per cui è molto importate colpirlo con il massimo dell’ efficacia. Anche poche varroe rimaste vive ora potrebbero voler dire molte varroe infestanti la prossima primavera.

Eseguo il trattamento autunnale antivarroa con sublimato.

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Luca Serafini

fragolebio