Il piccolo sciame recuperato ad agosto ora ha le scorte per l’inverno

Sabato 22/10/2016

Appunti di apicoltura
Zona: Belluno
Meteo: Cielo sereno, temperatura 15 °C

Per le mie 4 famiglie d’api solo una ha bisogno di un’ aggiunta di nuove scorte per affrontare con tranquillità il lungo inverno. Ho verificato il peso dei 3 telaini, il miele è scarso meglio preparare un pò di sciroppo 2 a 1 da inserire in un nutritore a tasca.

Cosa ho fatto:

– ho preparato circa 3 kg di sciroppo 2 a 1 utilizzando lo stesso procedimento della scorsa volta (vedi link)

sciroppo per api

– l’ho lasciato raffreddare e successivamente l’ho travasato in una tanica per alimenti

– ho aperto l’arnietta di polistirolo e posizionato un nutritore a tasca

dav

nutritore a tasca

posizionamento nutritore a tasca

– ho versato lo sciroppo nel nutritore

versato lo sciroppo

– ho richiuso l’ arnia in polistirolo

dav

Nel giro di qualche giorno le api sposteranno lo sciroppo nelle cellette vuote dei telaini del nido integrando le provviste per l’inverno.

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Luca Serafini

fragolebio

L’invernamento degli alveari

Domenica 09/10/2016

Appunti di apicoltura

Zona: Belluno

Meteo: Cielo sereno, temperatura 15 °C

Le giornate si accorciano sempre più, l’inverno lento ed inesorabile si avvicina. Le api si stanno preparando ad affrontare il lungo inverno. In questo periodo è fondamentale controllare lo stato delle scorte di ogni alveare per capire se le api possono trascorrere la stagione fredda con tranquillità senza il pericolo di morire di fame.

Cosa ho fatto:

Avendo ancora poca esperienza nel quantificare a vista le scorte di miele presenti nei telaini del nido ho deciso di aiutarmi con una semplice bilancia da cucina.

Ho aperto il nido estraendo e pesando uno ad uno i telaini;

ho pesato un telaino da nido vuoto facendomi un’idea indicativa del peso ( circa 800-900 grammi);

Ho calcolato il peso netto indicativo delle scorte per ogni telaino ( peso telaino con scorte – peso telaino vuoto)

pesatura-scorte-miele

Una famiglia d’api per passare con tranquillità l’inverno dovrebbe disporre di circa 4-5 kg di miele di scorta. Per le mie tre arnie le scorte sono sufficienti, nei prossimi giorni verificherò le scorte presenti nel piccolo sciame recuperato ad Agosto inserito in un’ arnietta di polistirolo.

L’ape regina ormai ha smesso l’ovodeposizione, la rosa di covata è ridotta al minimo e la famiglia ha bisogno di essere stretta per non disperdere inutili energie e calore. Ho ridotto il nido a 6 telaini posizionando i diaframmi per stringere e mantenere compatta la famiglia, all’ esterno ho posizionato i 2 telaini più leggeri. Le api entro breve li ripuliranno importando il miele all’ interno del nido.

invernamento-alveare

s=scorte esterne, n=nido con covata e scorte, d=diaframma

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Luca Serafini

fragolebio

Principio di saccheggio tra api

09-10-2016

Scontri tra famiglie d’api 

In autunno quando ormai la disponibilità di nettare e polline è assente o limitata, le api sono disposte a tutto pur di riempire maggiormente la loro “dispensa” in vista del lungo e rigido inverno. Si possono scatenare delle vere e proprie lotte tra famiglie per la conquista del miele. Generalmente se le colonie d’api sono forti, lo scontro si risolve nel giro di breve e le api saccheggiatrici vengono respinte.

Lotta tra api

lotta tra api

Ci potrebbero essere dei problemi se la famiglia attaccata è debole. Le api saccheggiatrici potrebbero decimare se non addirittura annientare tutta la famiglia svuotando completamente l’arnia da tutto il miele. Di seguito le fasi iniziali di un saccheggio con i primi scontri sul predellino dell’ arnia. Le api guardiane respingono le assalitrici. La battaglia finisce nel giro di qualche minuto. La famiglia respinge l’attacco e la situazione torna alla normalità.

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Luca Serafini

fragolebio