Come riprodurre la pianta di fragola per stolone

La pianta di fragola è perenne però la sua resa dopo i primi 2-3 anni di vita va via via calando: la pezzatura delle fragole si riduce e il raccolto è sempre più scarso. La pianta è inoltre soggetta a maggiori probabilità di ammalarsi con il rischio di contagio a tutto il fragoleto.

Come tecnica preventiva la soluzione migliore risulta quella di rimpiazzare le piantine di 2-3 anni con varietà giovani pronte per fruttificare al massimo delle loro vigoria. Le piantine si possono semplicemente comprare già pronte in un vivavio altrimenti è possibile riprodurle facilmente a costo zero con la tecnica dello stolone.

Ogni anno la pianta di fragola emette dei rametti laterali striscianti chiamati stolone lunghi anche più di un metro. Da questi si sviluppano le foglioline  e le radici delle nuove piante pronte ad attecchire se trovano buon terreno vicino.

stolone fragola esempio di stolone

Di seguito descrivo la tecnica che utilizzo:

– Allo sviluppo della terza fogliolina dello stolone posso tagliare il rametto dalla pianta madre ed immergerlo per qualche giorno in un recipiente d’acqua. In questo modo le radici si potranno sviluppare ulteriormente.

– Nel frattempo preparo un vaso di buon terriccio pronto ad ospitare la nuova piantina.

– Interro la giovane pianta con cura facendo attenzione a coprire per bene le radici.

Nei primi giorni annaffio abbondantemente, il terriccio deve essere sempre umido per permettere il buon attecchimento delle radici. Se dopo circa dieci giorni si svilupperà una nuova fogliolina potremo dire di aver svolto un ottimo lavoro, la nuova piantina sta crescendo bene.

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piantina riprodotta per stolone, sta crescendo la quarta foglia

Progetto SRF Piantine figlie 2014fragole riprodotte per stolone

fragolebio

Come realizzare un impianto di irrigazione automatico in terrazzo

Sistema di irrigazione automatico per fragoleto

La coltivazione delle piante in terrazzo è di una comodità estrema: la mattina ti alzi, apri la porta magari ancora in pigiama, raccogli le fragole mature e fai una bella colazione ricca di vitamina C.

Le piante sono riparate e meno esposte all’ attacco di insetti anche se è importante ricordarsi il corretto apporto idrico soprattutto nel periodo caldo estivo in cui molti vanno in ferie per giorni lasciando il compito di annaffiare al vicino di casa o al parente.

astina irrigazione fragolebio

astina con regolatore per irrigazione

Ma se non ce nessuno che si può curare delle nostre piante? Con pochi euro e un pò di manualità è possibile realizzare un piccolo impianto di irrigazione automatico.

Cosa serve:

– Pompa da acquario ad immersione con prevalenza minima 1,3 m e regolazione della portata d’acqua (150 litri/ora , 300 litri/ora)

pompa ad immersione

 

 

 

 

– timer settimanale programmabile 220 Volt

timer automatico 220 volt

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

– 2 metri di tubo nero in pvc da irrigazione da mezzo pollice

tubo nero in pvc

 

 

 

 

 

– 1 fascetta stringi tubo

– tappo da mezzo pollice

– fustella

fustella

 

 

 

 

 

 

– circa 15 metri di micro-tubo per irrigazione (4×6)

microtubo pem 4x6

 

 

 

 

 

 

– 25 freccette con portata regolabile

freccette con regolatore di porata

 

 

 

 

 

 

– tanica o contenitore porta acqua auto-costruito

tanica fragolebio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ho realizzato un contenitore su misura utilizzando dei pezzi di pannello multistrato da 20 mm fissati con delle viti. Al suo interno ho inserito un sacco di nylon industriale assicurandomi che non fosse bucato.

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pezzi in multistrato per la realizzazione del contenitore dell’ acqua

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contenitore dell’ acqua assemblato e pronto all’uso

video funzionamento impianto di irrigazione

L’ ho riempito con acqua garantendo al fragoleto una riserva idrica di circa 90 litri. Considerando un fabbisogno di circa 5 litri d’acqua al giorno posso andare in ferie tranquillo avendo una riserva di ben 18 giorni!

  • Aiutandomi con la fustella ho forato il tubo di irrigazione da mezzo pollice ad intervalli regolari ( tante volte quanti saranno i vasi da irrigare, nel mio caso 25)
  • Ho inserito nei fori i connettori di plastica che serviranno per innestare i 25 tubicini di irrigazione con regolatore di portata che andranno regolati in base alle esigenze di irrigazione.
  • Ho tagliato 25 spezzoni di micro-tubo per irrigazione 4×6 in base alla distanza tra il tubo collettore da mezzo pollice e l’innesto con il vaso. Per avere la stessa portata sui vasi gli spezzoni dovrebbero essere di uguale misura ma poichè utilizzo dei regolatori di portata all’estremità questo non è necessario, mi basta avvitare o svitare il tappo per regolare la giusta dose d’acqua per il vaso.
  • La pompa va immersa alla base del contenitore d’acqua e collegata al tubo da mezzo pollice grazie ad una fascetta che ne garantirà la tenuta. L’altra estremità del tubo sarà chiusa con un tappo da mezzo pollice.
  • Programmare il timer per l’accensione automatica giornaliera della pompa. Dopo svariati test, ho trovato la soluzione migliore impostando l’accensione giornaliera per 2 minuti la mattina presto garantendo alle piantine circa 0,2 litri d’acqua al giorno nei giorni caldi. Da fine estate le piante avranno bisogno di sempre meno acqua quindi basterà regolare il funzionamento della pompa per minor tempo.

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