Fragola varietà rifiorente Malga (Quattro stagioni)

VARIETA’:Fragola rifiorente di grande calibro dalla produttività elevata. Le sue foglie sono di un verde intenso, i fiori sono grandi e abbondanti di polline.E’ una varietà foto-indifferente o day-neutral: può produrre frutti quasi tutto l’anno indipendentemente dalle ore di luce, l’importante è che la temperatura sia favorevole (temperatura ideale 20-25 gradi).

PERIODO DI PRODUZIONE: Generalmente da maggio a ottobre in pieno campo, in serra riscaldata può produrre quasi tutto l’anno.

FRUTTI: Fragola di un rosso intenso dalla polpa compatta dolce e saporita. Il suo facile adattamento e le pregevoli caratteristiche organolettiche sono i punti di forza di questa varietà di fragola rifiorente.

La pianta di fragola può produrre con risultati soddisfacienti per tre anni consecutivi con le dovute attenzioni: corretto apporto idrico, pacciamatura, concimazioni e pulizia dalle parti secche.
E’ preferibile mantenere una distanza tra una piantina e l’altra di circa 20-30 cm con esposizione in pieno sole o quantomeno a mezzombra. Dopo la messa a dimora della pianta è importante bagnare abbondantemente per il primo mese poi basta che il terreno rimanga sempre leggermente umido evitando ristagni idrici.
Quest’ anno abbiamo deciso di prendere alcune piantine di Malga ottenendo i primi buoni frutti: le fragole sono molto grandi, compatte e saporite.

fragole malga in maturazione

varietà pianta fragola malga

fragola malga

fragole malga in maturazione

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Parassiti delle fragola: Nematodi

I nematodi sono dei minuscoli vermi difficili da vedere ad occhio nudo che si insediano nello strato radicale del terreno succhiano la linfa vitale della piantina di fragola. Oltre che ad essere dannosi poichè portano ad un deperimento repentino della piantina compromettendo la produzione, sono portatori di virosi per le piante attaccate.

I nematodi più pericolosi per le fragole sono il Ditylenchus dipsaci e il Meloidogyne.

Ditylenchus dipsaci: Questo nematode trova favorevoli i terreni umidi, attacca le radici della pianta rovinandole con necrosi. Si sviluppa in modo ottimale con una temperatura tra i 15-20 °C.

Meloidogyne: Provoca danni alle radici con l’insorgere di piccole bolle. Con il tempo la pianta di fragola  rallenta la sua crescita con un evidente appassimento fogliare nelle ore più calde generato dallo stress radicale.

nematodi

 nematodi

Rimedi naturali

Se le piantine di fragola sono coltivate in piena terra il cambio di locazione del fragoleto ogni tre anni risulta essere una tecnica efficacie per prevenire questo parassita. Se le fragole si trovano dislocate rialzate fuori suolo in vasi o sacchetti è ancora più semplice prevenire i nematodi sostituendo il terriccio e le piantine vecchie di due o tre anni con piantine nuove virus esenti.

E’ inoltre possibile eseguire la sterilizzazione del terreno utilizzando la tecnica della solarizzazione eseguibile nel periodo caldo tra giugno e agosto:

– il terreno da trattare viene vangato e rimescolato;

– viene inumidito con abbondante acqua;

– viene fissato un telo di nylon trasparente facendolo aderire perfettamente al terreno;

Per debellare i nematodi il terreno trattato dovrà raggiungere temperature diurne vicine ai 40 gradi per almeno un mese

solarizzazione terreno con nylon terreno con tecnica solarizzazione

Nemamix: Estratto di origine vegetale a base di erbe che ripristina l’equilibrio dei nematodi nel terreno. Va diluito con acqua e distribuito sul terreno in primavera una settimana prima della messa a dimora delle fragole.

Olio di Neem: Diluire in acqua alcune gocce d’olio nebulizzando su pianta e terreno. (circa 5-10 gocce ogni litro d’acqua).

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Parassiti delle fragola: tortricide (Choristoneura lafauryana)

Questo insetto è una farfalla di circa 2 cm di apertura alare dal colore marroncino con righe trasversali più scure. Le sue larve dal colore verdastro sono poco più grandi (circa 2,5 cm). Il danno principale è causato dalle larve che attaccano indistintamente tutta la pianta facendo accartocciare le foglie rivestite dal caratteristico film sottile assomigliante alla seta. Se gli esemplari di tortricide sono pochi la produzione di fragole non è a rischio, tutt’altro se l’infestazione si propaga le larve potrebbero attaccare pesantemente fiori e frutti favorendo inoltre altre patologie come la muffa grigia.

larva tortricide

larva tortricide

tortricide farfalla

tortricide (Choristoneura lafauryana)

Questo insetto si sviluppa per 2 generazioni all’anno:
– le larve si rifugiano in autunno/inverno sotto i residui di vegetazione come ad esempio le foglie secche. Con l’arrivo dei primi caldi in primavera continuano il loro sviluppo sfarfallando tra maggio e giugno. Gli adulti produrranno il primo stadio larvale che entrerà in piena attività durante l’estate;

– a fine agosto queste larve si trasformeranno nella seconda generazione di farfalle che originerà altre larve svernanti di seconda generazione.

Rimedi naturali

Si può intervenire biologicamente utilizzando il Bacillus Thuringiensis kurstaki che va nebulizzato sulle piantine il giorno stesso della sua preparazione meglio se la sera dopo il tramonto del sole.Questo batterio agisce velocemente, nel momento in cui è assimilato dai bruchi li porta alla morte nel giro di qualche giorno. Il suo effetto dura circa una settimana quindi se le larve persistono il trattamento va ripetuto.

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