Necrosi della Corona Phytophthora cactorum Fragola

Questo patogeno attacca le radici partendo dal basso risalendo in superficie coinvolgendo via via tutto l’apparato fogliare che nel giro di breve tempo si seccherà provocando nei casi estremi la morte della pianta. L’attacco di questo fungo si può rilevare facilmente estraendo la pianta dal terreno e osservando attentamente la sezione delle radici che nella parte centrale risulta essere di un colore marrone tendente al rosso. Le spore di questo fungo possono vivere nella terra contaminata per diversi anni.

 

necrosi del colletto 1

 

 Phytophthora cactorum Phytophthora cactorum

L’insorgere della necrosi è favorito da una temperatura relativamente bassa compresa tra i 5 e 20 gradi (prevalentemente ad inizio primavera) e dall’ umidità elevata dell’ aria e del terreno quindi è bene:

– non inzuppare troppo la terra e mantenere un’umidità contenuta ma costante con irrigazioni regolari ma non eccessive;

– se il fragoleto si trova in serra arieggiare il più possibile alzando i teli nelle ore più calde.
Rimedi:

Il rimedio migliore risulta essere la prevenzione, cercando di ridurre l’umidità del suolo e del terreno evitando i ristagni idrici. Se il terreno risulta essere già contaminato è meglio cambiare di locazione il fragoleto, oppure come nel nostro caso se le piantine sono dislocate in vaso è bene eliminare la terra dei vasi colpiti e prima della messa a dimora di piantine nuove sarà necessario disinfettarli per bene. Per far ciò si può utilizzare ipoclorito di sodio al 5% di cloro (candeggina) diluito allo 0,5% quindi vorrebbe dire che su 10 litri d’acqua vanno aggiunti 5 cl di prodotto. Si lasciano i vasi in immersione per una ventina di minuti poi vanno risciacquati per bene con acqua corrente per eliminare i residui di cloro dannosi per le piantine.

Le piantine ammalate generalmente hanno una ricrescita stentata per cui necessitano di meno acqua e di un trattamento funghicida adeguato che verrà somministrato direttamente sulla parte radicale 1 volta ogni 7 giorni per qualche settimana finchè non si vedrà un miglioramento della piantina.

fragolebio

Fragola rifiorente Fragoo F1 Deep Rose

La famiglia Fragoo si divide in tre tipologie di piante in base alla colorazione del fiore:

– Fragoo F1 Deep Rose (fiori rosa);
– Fragoo F1 Pink (Rosa scuro);
– Fragoo F1 White (bianco);

VARIETA’: Fragola rifiorente di medio calibro dalla buona produttività. La fioritura è intensa e continua da aprile ai primi freddi. E’ considerata una pianta day-neutral o fotoindifferente questo significa che anche con poche ore di luce al giorno può produrre frutti l’importante è che la temperatura sia adatta al suo sviluppo (vedi articolo I segreti della fragola: la temperatura).
E’ una varietà che si presta molto bene in vasi ornamentali considerato il bell’ effetto creato dallo sviluppo contemporaneo e copioso di frutti e fiori. Le foglie sono di un verde intenso.

Fragola rifiorente Deep Rose

Fragola rifiorente Deep Rose

(fragola rifiorente Fragoo F1 Deep Rose)

Lo scorso anno abbiamo provato a coltivare alcune piante di questa varietà con dei buoni risultati. In effetti risulta essere molto bella da vedere con dei fiori rosa appariscienti e diversi dal comune infatti la maggior parte delle varietà di fragola sviluppa fiori bianchi.

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Malattie fragole: Clorosi ferrica

E’ causata dalla carenza di ferro riscontrabile osservando il colore delle foglie che ingialliscono partendo dalle più giovani. La particolarità che la contraddistingue da altre possibili patologie è che nonostante l’ingiallimento progressivo le nervature delle foglie restano di un verde scuro. Il ferro è necessario per la produzione di clorofilla e quindi una carenza di questo elemento provoca uno scolorimento progressivo delle foglie che nei casi più gravi può variare dal giallo al marrone – bianco.

carenza ferro fragola

clorosi ferrica foglie di fragola

carenza ferro fragola 2 grave

carenza di ferro avanzata

Il corretto pH del terreno è importante per l’assorbimento del ferro da parte della pianta di fragola. Il valore del pH varia su una scala che va da 1 a 14 (vedi articolo sul pH), identificando 3 fasce:

  • se il pH<7 il terreno è acido;
  • se il pH=7 il terreno è neutro;
  • se il pH>7 il terreno è alcalino o dolce.

Rimedi:

Un terreno calcareo pH>7 deve essere necessariamente acidificato per garantire il corretto assorbimento del ferro da parte della pianta. Per far ciò si può ricorrere all’ utilizzo dello zolfo che risulta essere l’agente acidificante più comune. La soluzione migliore sarebbe quella di preparare il terreno prima della messa a dimora della pianta (autunno/inverno) così facendo si darebbe tempo allo zolfo di reagire abbassando il pH del terreno per la primavera. Si può somministrare alla pianta di fragola anche il solfato di ammonio efficace per abbassare il livello del pH.

Il Chelato di ferro è un’altro rimedio per ripristinare il grado di ferro del terreno. Lo scorso anno abbiamo utilizzato con successo questo prodotto, facendo un trattamento radicale preventivo circa 1 mese dalla messa a dimora delle piantine, e poi per altre 2 volte dalla comparsa dei primi fiori ai primi frutti.

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